Dil bildirimi
Bu fırsat Italian dilinde yayımlanmış görünüyor. İlan yerel bir dilde yazıldığı için, bu pozisyonda Italian bilgisinin beklenip beklenmediğini anlamak üzere resmî ilanı dikkatle inceleyin.
Proje Açıklaması
Università Politecnica delle Marche Ripartizione Sicurezza e Ambienti di Lavoro
DISABILITA’ e GESTIONE DELL’EMERGENZA Vademecum del TUTOR
Piazza roma, 22; 60100 ancona tel. 071 2201
Disabilità e gestione dell’ emergenza
Ver.1.0
Sommario PREMESSA.......................................................................................................... 2 RUOLO DEI TUTOR ............................................................................................. 2 NORME COMPORTAMENTALI IN EMERGENZA ................................................. 3 PROCEDURA DI EVACUAZIONE .......................................................................... 4 RUOLO DEL TUTOR IN SITUAZIONI DI EMERGENZA .......................................... 5 TECNICHE DI ASSISTENZA A DISABILI MOTORI .................................................. 6 TECNICHE DI ASSISTENZA A DISABILI DELL’UDITO ............................................ 7 TECNICHE DI ASSISTENZA A DISABILI DELLA VISTA ........................................... 8 MISURE RIFERITE ALLA DISABILITÀ COGNITIVA................................................. 9 SEGNALETICA DI EMERGENZA ......................................................................... 10 SCHEMA PER LA CHIAMATA DI EMERGENZA .................................................. 11 NUMERI DI EMERGENZA.................................................................................. 12
SSGE – Ripartizione Sicurezza e Ambienti di lavoro
pag. 1
Disabilità e gestione dell’ emergenza
Ver.1.0
PREMESSA Questo opuscolo si pone l’obiettivo di essere di supporto alla figura dell’accompagnatore dello studente disabile (tutor) sia da un punto di vista teorico, sia da un punto pratico illustrando le principali tecniche di intervento in situazioni di emergenza e/o evacuazione delle strutture dell’Università Politecnica delle Marche. Di primaria importanza è la conoscenza da parte dei tutor delle procedure e dei propri compiti durante situazioni di emergenza e l'evacuazione di studenti disabili dai luoghi di studio e permanenza. RUOLO DEI TUTOR Il tutorato alla pari consiste in un’attività di supporto individuale che si avvale della collaborazione di studenti dell’Ateneo, allo scopo di eliminare o ridurre gli ostacoli incontrati dalle persone disabili nella realizzazione del percorso formativo prescelto. Le concrete prestazioni di tutorato sono determinate sulla base delle specifiche esigenze degli studenti disabili che ne abbiano fatto richiesta. A titolo esemplificativo le attività svolte dai tutor comprendono: supporto in aula e allo studio individuale per la preparazione degli esami, ricerca bibliografica, assistenza informatica; affiancamento in tutte le diverse situazioni della vita universitaria. Le prestazioni potranno inoltre comprendere il supporto degli studenti disabili negli spostamenti tra le diverse strutture universitarie, necessari per lo svolgimento delle attività didattiche. Il luogo effettivo di svolgimento delle ore spesso può non essere il suo contesto abituale, ma variare in base alle esigenze dello studente seguito (ad esempio gli studenti di scienze possono seguire le lezioni anche ad ingegneria o ad agraria). Il tutor deve avere sempre con sé il foglio presenze, dove segnare le ore di lavoro svolte e il numero/i della portineria/e presidiata/e di riferimento. SSGE – Ripartizione Sicurezza e Ambienti di lavoro
pag. 2
Disabilità e gestione dell’ emergenza
Ver.1.0
NORME COMPORTAMENTALI IN EMERGENZA In tutte le strutture universitarie sono affisse le norme comportamentali specifiche per ogni complesso unitamente alle planimetrie con le indicazioni delle vie di fuga e presidi antincendio. Il Tutor è tenuto a individuare e conoscere le informazioni riguardanti l’area di interesse.
SSGE – Ripartizione Sicurezza e Ambienti di lavoro
pag. 3
Disabilità e gestione dell’ emergenza
Ver.1.0
Procedura di evacuazione ordine di evacuazione
L’ordine di evacuazione è impartito tramite interfono o con altro possibile mezzo vocale dal Referente per l’Emergenza, Capo Squadra per l’emergenza (CS) o suo incaricato. Il Referente (o CS o incaricato) comunicherà tramite interfono o con altro possibile mezzo vocale ogni altra informazione utile relativa agli edifici interessati, ai piani e alle modalità di abbandono dell’area interessata dall’emergenza, comprese eventuali vie di fuga e uscite di sicurezza che non potranno e non dovranno essere utilizzate. COMPORTAMENTO DI CHIUNQUE SIA PRESENTE NELL’EDIFICIO
Diramato l’ordine di evacuazione, mantiene la calma; prima di allontanarsi, mette in sicurezza, nei limiti del possibile, eventuali attrezzature o materiali che possono creare situazioni di pericolo; coloro che operano in laboratorio o su impianti ed attrezzature (ad es. per manutenzione) mettono in sicurezza ciò con cui stanno operando; NON usa gli ascensori o i montacarichi; nell'abbandonare i luoghi di lavoro non porta al seguito oggetti voluminosi, ingombranti o pesanti; se in stato di disabilità segnala con ogni mezzo possibile la propria posizione al personale di soccorso e/o alla Portineria Presidiata; collabora allo sfollamento dei colleghi disabili o in difficoltà salvaguardando prima di tutto se stessi. Se non riesce a soccorrerli, deve segnalare la loro presenza al personale di soccorso e/o alla Portineria Presidiata; chiude la porta della stanza da cui esce ma non a chiave (in caso di incendio per limitare la propagazione di fumo e incendio); defluisce velocemente e con ordine dalle uscite di sicurezza seguendo l’apposita segnaletica; per nessun motivo torna indietro; una volta uscito non ostruisce gli accessi dell’edificio e non ostacola i soccorsi; raggiunge i Punti di raccolta all’esterno, rimane in gruppo e collabora con la Squadra per l’Emergenza per la verifica degli eventuali assenti.
SSGE – Ripartizione Sicurezza e Ambienti di lavoro
pag. 4
Disabilità e gestione dell’ emergenza
Ver.1.0
Chiunque resti intrappolato deve segnalare in ogni modo la sua posizione (in caso di incendio, se si rimane intrappolati in un locale, si deve chiudere la porta e sigillare le fessure possibilmente con panni bagnati). Il ritorno ai luoghi di lavoro e la ripresa delle attività sono consentiti solo dopo la comunicazione di fine emergenza.
RUOLO DEL TUTOR IN SITUAZIONI DI EMERGENZA A seguito di segnalazione di allarme il tutor:
Segnala alla portineria presidiata e/o addetti alla gestione dell’emergenza la propria presenza e quella del disabile secondo lo schema di pag. 11 (tutti i telefoni presenti nelle strutture universitarie, compresi i telefoni agli ingressi dei dipartimenti/facoltà, sono abilitati alle telefonate a numeri interni.) fornisce immediato supporto psico-emotivo al disabile, verificando le condizioni fisiche dello stesso; si porta con lo stesso, seguendo le direttive relative alla specifica disabilità dell’assistito, in prossimità della più vicina uscita di piano ed attende l’arrivo del personale addetto alla squadra di emergenza o personale di soccorso. All’ordine di evacuazione il tutor: assiste il disabile durante l’evacuazione della struttura adottando le misure più idonee a secondo della disabilità; segnala alla portineria presidiata o ad un addetto all’emergenza l’avvenuta evacuazione del disabile o l’impossibilità di effettuarla. Al segnale di cessato allarme il tutor: riaccompagna il disabile alla propria postazione.
SSGE – Ripartizione Sicurezza e Ambienti di lavoro
pag. 5
Disabilità e gestione dell’ emergenza
Ver.1.0
La scelta delle misure da adottare è diversa a secondo della disabilità:
Disabili motori
Disabili sensoriali
uditivi visivi
Disabili cognitivi
scegliere un percorso di evacuazione accessibile (privo di ostacoli, gradini, ecc.) e fornire assistenza nel percorrerlo. facilitare la comunicazione (lettura labiale, frasi brevi, frasi scritte) mantenere la propria presenza, definire il pericolo, definire le azioni. assicurarsi della percezione del pericolo, fornire istruzioni semplici.
Le varie tecniche di assistenza sono meglio spiegate nei paragrafi che seguono.
Estratto del bando; il testo completo è nei documenti ufficiali qui sotto.
Dati della procedura
- Ente: Marche Polytechnic University
- Struttura: Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica
- Tipologia: Collaborazioni esterne
- Scadenza domande: 24/09/2026
Marche Polytechnic University
Ancona, Italy